domenica 5 giugno 2011

E' sempre l'ora del tè!

In questi giorni in casa nostra c'è un mega caos: siamo nella fase Grandi lavori, quelli con la G maiuscola: arriva la cucina nuova! Negli ultimi tre giorni io e Luca abbiamo smantellato la vecchia "a suon di mazzate" e con l'aiuto del mio fratellino abbiamo demolito le vecchie piastrelle; poi abbiamo raschiato la colla, bucato muri, infilato tubi per il nuovo impianto elettrico, caricato e scaricato cariolate di macerie, insomma tutto quello che era alla nostra portata lo abbiamo fatto, e, non per vantarci, siamo stati bravissimi! Mani, braccia, schiena e spalle doloranti sono solo i piccoli inconvenienti del mestiere... e adesso sì che è l'ora del tè, l'ora del riposo, delle coccole, di una bevanda calda e profumata, ristoratrice, accompagnata da un dolcetto che è un ricordo di quando ero bambina e di mia nonna che con la sua ricetta autentica (belga), me ne preparava una montagna... Momenti felici che il profumo che si sprigiona mentre cuociono ti riporta alla mente e che vorrei condividere con voi, in questa giornata uggiosa ma carica di aspettative!


GAUFRES de Liège

4 uova
250 gr di farina
250 gr di zucchero
150 gr di burro
1 limone (il succo e la scorza)
1 bustina di lievito
un pizzico di sale
un pizzico di cannella
un cucchiaio di rum
Separare i tuorli dagli albumi e mescolarli in una terrina con i succo del limone e la  sua scorza grattugiata, il lievito setacciato, il 
sale, la cannella, il rum e lo zucchero.
Quando tutto è ben mescolato aggiungere il burro fuso e intiepidito e la farina. Mescolare di nuovo e infine aggiungere i bianchi d'uovo, montati a neve, mescolando dal basso verso l'alto per incorporarli senza smontarli. Cuocere una cucchiaiata per volta, nell'apposita macchinetta e lasciar raffreddare. Si conservano per qualche giorno in un recipiente di latta.
Potrete gustarle al naturale ma se preferite si sposano benissimo con marmellata, nutella, panna e frutta fresca o secca, e naturalmente con un bella tazza di tè! (Con questo post partecipo al contest de la ciliegina sulla torta e incrocio le dita... guarda a caso la cucina nuova è proprio rosso ciliegina mela...)

martedì 19 aprile 2011

CONCHIGLIONI CON ASPARAGI E RICOTTA

Se siete alla ricerca di un piatto semplice e veloce per il vostro pranzo di Pasqua vi consiglio di provare questa pasta al forno: potrete prepararla in anticipo e poi infornarla giusto pochi minuti prima di servirla così non dovrete rinchiudervi in cucina mentre i vostri amici e parenti se la spassano con le gambe sotto il tavolo... perché il bello è proprio quello, no?
CONCHIGLIONI CON ASPARAGI E RICOTTA
Ingredienti per 4 persone 
(se siete in tanti, moltiplicate... io l'ho testato per 12, perfetto!)
pasta tipo conchiglioni 200 gr
ricotta 200 gr
asparagi 200 gr
2 uova
panna 100 gr
parmigiano grattugiato
besciamella 200 gr
un cucchiaino di prezzemolo tritato
sale
Preparazione
Pulite gli asparagi, privateli della parte dura, lavateli e tagliate loro la punta. Lessate gli asparagi nell'acqua salata, prima le punte, poi più a lungo i gambi (1/4 d'ora circa).
Scolate e conservate l'acqua di cottura degli asparagi. Passate al frullatore i gambi degli asparagi eccetto le punte; trasferite il composto in una terrina, aggiungete la ricotta, la panna, le uova, il prezzemolo, salate e mescolate bene. Nell'acqua di cottura degli asparagi cuocete i conchiglioni, al dente; a cottura ultimata, scolateli e riempiteli con la farcia preparata. 
Disponete i conchiglioni in una pirofila da forno, nappate con la besciamella, ponete al centro di ognuno una punta di asparago, spolverizzate di parmigiano e gratinate al forno.

domenica 17 aprile 2011

PASTIERA NAPOLETANA

Entriamo nella settimana di Pasqua e bisogna mettersi al lavoro! L'anno scorso avevo preparato per la prima volta la mitica PASTIERA, dolce tipico partenopeo proprio di Pasqua e sicuramente replicherò! Il procedimento è un po' lungo (soprattutto per i tempi di attesa) ma non è difficile, volete provare anche voi? Dovete innanzitutto procurarvi:
600g di ricotta
600g zucchero
500ml latte intero
550g di grano cotto (1 barattolo)
7 uova
40g burro
cannella in polvere
vaniglia (i semi di una bacca o vanilina)
1 fialetta di aroma ai fiori di arancio
sale
Per la frolla:
500g farina
200g burro
200g zucchero
4 uova (3 intere e 1 tuorlo)
la buccia di 1 limone grattata
(1 cucchiaino di lievito per dolci se piace la frolla morbida).
Con queste dosi otterrete due pastiere da 22 cm o una da 30 cm
1° giorno (sera):
mettete in un tegame con il fondo spesso il latte, il grano, un pizzico di sale, il burro e la buccia dell'arancia tagliata intera come una mela; cuocete il tutto a fuoco moderato 30-40 minuti circa, mescolando ogni tanto (fate attenzione perchè si attacca facilmente!).
Intanto mescolate la ricotta con lo zucchero e passatela al setaccio. Metterla in un panno bianco di cotone, avvolgerla e conservarla in frigo almeno 12 ore. Passati i 40 minuti togliere il composto di grano e conservare anch'esso fuori dal frigo, in un luogo fresco, per 12 ore.
2° giorno:
togliete la ricotta dal panno (che avrà assorbito gran parte dell'umidità) e unite a questa i tuorli delle uova (conservando solo 5 degli albumi). Rimescolate il composto di grano, togliete la buccia d'arancia e tagliatela a striscioline; aggiungete il grano alla ricotta con i tuorli e infine aggiungete tutti gli aromi (vaniglia, fiori d'arancio, cannella, la buccia d'arancia tagliata a striscioline). Montate i 5 albumi che avevate tenuto da parte, a neve fermissima e incorporateli al composto, dal basso verso l'alto per non smontarlo. Fate velocemente la frolla, stendetela sulla carta forno, foderate lo stampo e versate il composto all'interno. Coprite con delle strisce larghe, come una crostata e infornate a 190°C per circa un'ora e mezza, fino a che non è bella brunita. Quando la sfornerete la Pastiera risulterà come ancora liquida all'interno e soprattutto gonfia... lasciatela riposare per almeno 24 ore (lo so che è difficile, ma fidatevi... è fondamentale!!!), ovviamente fuori dal frigo! Vi assicuro che è una delizia! 

venerdì 25 marzo 2011

TORTA SALATA AGLI SPINACI E MOZZARELLA (A VOLTE RITORNANO)

Vi avevo già proposto una torta salata con spinaci e mozzarella, ma questa è una versione ancora più semplice e veramente buonissima! Provatela anche voi!
Ingredienti
300 gr di spinaci surgelati
2 mozzarelle da 125 gr
2-3 cucchiai di panna
50 gr di formaggio grattugiato
2 confezioni di pasta sfoglia fresca
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe
Cuocete gli spinaci in acqua salata, scolateli, strizzateli bene e saltateli in padella con un filo d'olio. Nel frattempo tagliate a cubetti la mozzarella e aggiungetela nella padella con gli spinaci; continuate a mescolare finché non si è ben fusa, regolate di sale e pepe, aggiungete la panna e il formaggio grattugiato. Attendete qualche minuto, giusto il tempo che la panna si intiepidisca e il formaggio si sciolga. Stendete il primo rotolo di pasta sfoglia in una teglia e bucherellate tutta la superficie con una forchetta. Distribuite il composto di spinaci livellando con un cucchiaio in modo da creare uno strato uniforme e, utilizzando l'apposito strumento, ritagliate il secondo rotolo e andate a chiudere la superficie della torta. Infornate in forno caldo a 180°C e servite.

giovedì 24 marzo 2011

PANE NERO

Fare il pane è la cosa che in cucina mi da più soddisfazioni, non so cos'è, forse l'idea di partire da ingredienti così semplici, l'attesa della lievitazione, vedere la trasformazione dell'impasto che poi in forno cambia ancora e infine il profumo che riempie tutta la casa. E provare e riprovare e ogni volta ottenere sempre qualcosa di diverso... 
Quello che vi voglio proporre oggi è un pane nero, arricchito con una miscela di semi (di girasole, di zucca e di lino), ne otterrete un gusto particolare ma non troppo forte. 
Ingredienti: 250 gr di farina di segale
250 gr di farina di grano tenero
25 gr di lievito di birra
250/300 gr di acqua
60 gr di mix di semi 
11 gr di sale
Unite le farine e formate la fontana, versate il lievito sciolto in un po' di acqua tiepida. Aggiungete il sale e l'acqua necessaria per impastare. Lavorate l'impasto  fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea e lasciate lievitare per circa 3 ore. Rilavorate l'impasto e, dopo averlo diviso in tre parti, aggiungete ad ognuno 10 gr del mix di semi. Ricavate dei panini, io ho scelto di farli di 100 gr l'uno, e disponeteli su una teglia coperta di carta forno. Fate lievitare ancora 1 ora, quindi spennellate ogni panino con acqua tiepida e spolverizzateli con i semi rimasti. Mettete in forno preriscaldato a 220°C per 20-25 minuti. Sfornate e fate raffreddare. Gustateli con del lardo e pepe o spalmateli con lo stracchino: non riuscirete a smettere!!!